Ho preso tutto? Decalogo semiserio per la famiglia pronta al viaggio

Grazie al cielo non ho marchi da pubblicizzare per forza per cui qui posso dire quello che davvero ritengo necessario per viaggiare con i bambini. In fondo adesso è la prospettiva ad essere cambiata.

Se prima, alla partenza per un viaggio con zaino e lo stretto indispensabile, ci si sentiva ancora sovraccarichi, oggi da genitori, non troviamo più spazio in macchina on in valigia, nemmeno per il biberon e il ciuccio che “se-non-li-porti-non-ti-do-tregua”. Mentre c’è un enorme spazio per le ansie tutte legate al ritornello: ma ho preso tutto?

singapore-649108_640

I genitori partono dall’idea che i figli abbiamo bisogno di viaggiare con una casa sulle spalle, di avere tutti i comfort, di non dover “staccare” dall’ambiente domestico. Insomma si deve partire con tutto perché a staccare sembra siano soltanto gli adulti. Che poi con queste ossessioni e con queste ansie, non si stacca per nulla, è un altro discorso. Detto ciò, se dovessimo ridurre a 10 le cose indispensabili da inserire in valigia, cosa dovremmo indicare? Questo è il mio decalogo:

vehicle-69771_640

  1. un gioco ciascuno e se ai genitori piace più il sudoku del libro, o più il libro del tablet, non importa: ad ogni componente della famiglia dev’essere consentito di portare una cosa che gli piace per ammazzare l’eventuale noia della trasferta;
  2. il telefono e magari anche la rubrica dei numeri più importanti, dal pediatra ai nonni, dalla guardia forestale al vicino di casa che ha le vostre chiavi in custodia, in fondo serve a tutti stare tranquilli;
  3. uno zaino più piccolo con tutto quello che può servire nel viaggio, il che vuol dire che deve essere abbastanza capiente per contenere acqua, biscotti, frutta, snack preferiti, fazzoletti, salviettine umidificate, una bustina per l’immondizia;
  4. scatola/busta del pronto soccorso perché non è detto che gli venga la febbre ma per la legge di Murphy che attanaglia le famiglie in viaggio, c’è sempre un’elevatissima percentuale che vostro figlio combatta con un’alterazione anche lieve della temperatura, ma sufficiente per metterlo/a al tappeto. Nella scatola del pronto soccorso mettete antipiretici, antizanzare, una crema solare, cerotti, acqua ossigenata, amuchina, crema per le scottature (se poi avete necessità particolari, sta a voi comporre il tutto rispettando età ed esigenze della famiglia);
  5. documenti e carte di pagamento e anche se sembra che la raccomandazione sia superflua, ricordiamo che è sempre meglio non tenere tutto insieme ma ricordare quanto meno dove avete messo tutto. Se partite in treno o in aereo, insieme ai documenti mettete anche i biglietti, qualora alla copia elettronica sia necessario associare anche quella cartacea;
  6. il passeggino non tutti i bambini lo vogliono ma se poi c’è da camminare, sempre meglio spingere il bambino sul passeggino che respingere con forzata gentilezza le lamentele del piccolo che non ce la fa, è stanco, si vuole fermare, sta per morire dalla fatica;
  7. vestiti (e pannolini) divisi nelle buste e soltanto della quantità necessaria per la vacanza. È inutile rendere la valigia una succursale del vostro armadio, dove magari non avete nemmeno completato il cambio di stagione. Il costume, per dire, non è necessario se pensate di andare soltanto in Alaska; se pensate di viaggiare 3 giorni, magari non servono 9 cambi;
  8. siccome adesso state pensando, “e se il bambino si sporcasse? Se si bagnasse?” allora inseriamo qui un altro elemento cruciale per la vacanza perfetta: kit lavanderia che è composto da un sapone Marsiglia, da un boccetta di sapone liquido per combattere le macchie di unto e poi il phone;
  9. beauty con sapone unico antilacrime, pettine, spazzolini e dentifricio. La mamma ha bisogno del trucco? Ma avrà tempo? Magari matita e rossetto non sono così ingombranti, ma se pensate di avere la possibilità di mettervi lo smalto, allora forse c’è un problema;
  10. pazienza e trovate un bel po’ di spazio perché quando ormai non potrete tornare indietro ricorderete di aver lasciato la guida sul comodino, la traversa per il letto nel settimino, le ciabatte nella scarpiera e gli occhiali da sci nell’armadio. Pazienza da adoperare con tutti, con i bambini pieni di richieste e di noie, con il/la partner, che qualche volta vi dirà che non fa niente, che forse non serviva neppure questo o quello, ma altre volte potrebbe sottolineare che avevate detto di pensarci voi a prendere l’occorrente, e se l’avesse fatto lui o lei questa dimenticanza non ci sarebbe stata.

boy-717177_640

In vacanza i motivi per entrare in conflitto e accumulare tensione sono numerosi, ma ricordiamo sempre che il viaggio sempre per aprire la mente, per ritrovare la serenità e l’affiatamento, per stare insieme.

Annunci

Una risposta a “Ho preso tutto? Decalogo semiserio per la famiglia pronta al viaggio

  1. Pingback: 5 app (o forse più) per le famiglie in viaggio | bambini al seguito·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...